APPUNTI WINDOWS                   

 

Windows 10. Importare i Preferiti da Internet Explorer, Chrome o Firefox in Microsoft Edge.

 

Importare i Preferiti da Internet Explorer, Chrome o Firefox in Microsoft Edge.

 

1.    In Microsoft Edge seleziona Hub   > Preferiti   > Impostazioni.

 

              2.    Scegli il browser da cui importare (verranno visualizzati solo i browser

 installati nel PC) e quindi seleziona Importa.

    

4. Nota: Per visualizzare i Preferiti nella barra dei Preferiti, seleziona Hub  >  Preferiti  > Impostazioni e attiva Mostra la barra Preferiti. Seleziona quindi Hub > Preferiti  e trascina quelli che vuoi nella cartella Barra Preferiti .

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 In conseguenza all’eliminazione di uno sgradevole spyware, il sistema è diventato lentissimo nell’aprire i programmi, si parla di una considerevole quantità di minuti in più, unito ad un rallentamento generale, cosa impensabile da mantenere. Dopo avere esaminato le criticità che potrebbero indurre a tale cosa (deframmentazione, ricerca di virus, pulizia registro ed altro), l’azione risolutiva e sbloccante è stata quella di aprire con il tasto dx del mouse le proprietà delle cartelle, di ottimizzare le cartelle come Elementi generali e di applicare la spunta a tutte le sottocartelle. Applicate il metodo anche ad altre cartelle se ne avete.

 

 

Il pc ha ripreso a rispondere in maniera fulminea.

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Windows 8 aumentare la memoria virtuale

 
Window imposta automaticamente la memoria virtuale, essa viene impiegata dal pc qualora quella
   fisica dei banchi installati nella scheda madre non sia sufficente,
ma visto che essa viene simulata
   scrivendo i dati sul disco fisso perchè accontentarsi di una quantità inferiore pre impostata? 
  Dopotutto windows stesso ci consiglia delle impostazioni manuali con quantità superiori.
  La modifica sicuramente potrà evitarci blocchi e rallentamenti del pc...vediamo come procedere;

  Da pannello di controllo selezioniamo sistema



quindi: impostazioni di sistema avanzate



ora impostazioni



e cambia



 ora potremo settare la dimensione iniziale e finale come consigliato da Windows togliendo la spunta 
 da: gestisci automaticamente dimensioni file...ecc.




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Desktop di windows icone ribelli. 

Può capitare che windows perda le impostazioni di disposizioni delle icone sul desktop per cause varie, ma riallineiamo velocemente le nostre icone dove vogliamo: tasto dx sul  desktop, visualizza, mettiamo la spunta su Allinea icone alla griglia.
Qui possiamo decidere anche la loro dimensione.


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Pianificazione pacchetti QoS :

Solamente sulle versioni di Winxp pro, Windows 7 Professional, Ultimate ed Enterprise

si può avviare l’Editor Criteri di gruppo locali: dove si può gestire la larghezza di banda riservata per tutti i programmi in esecuzione nel sistema. Il sistema operativo si riserva un 20% di banda per controlli e gestioni di rete, tale significativa % non è di poca cosa, per riappropriarci di tale corsia predefinita, che tutto sommato può servire solo quando si eseguono massicci download dalla rete

 e nel momento in cui il sistema operativo esegue saltuari aggiornamenti di windows. occorre seguire la seguente procedura:

Su Start – Esegui occorre digitare: gpedit.msc si avvierà l’Editor Criteri di gruppo locali

1.clik su Configurazione computer » Modelli amministrativi » Rete » Utilità di pianificazione

 pacchetti   QoS;
2.clik con il tasto destro del mouse sulla voce Limita larghezza di banda riservabile e selezionare Modifica.
3.clik su Attivata nella finestra che si apre, impostare il valore Limite larghezza di banda a 0 per disabilitare la larghezza di banda riservabile dal sistema, oppure lo si può impostare al

 valore che si desidera es. 5 o 10 per lasciare una percentuale di larghezza di banda riservata

 Quindi clik su Applica.
4.Occorre riavviare Windows per rendere effettive le modifiche.

5.La velocità di connessione e di download risulterà migliorata sensibilmente.


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Windows: deframmentazione del disco:

 Deframmentiamo il disco C o un disco esterno  per avere una analisi ed ottimizzazione del file system  per una maggiore agibilità del sistema e rapida apertura  delle applicazioni.

Raggiungiamo la finestra di comando per la deframmentazione:

 risorse computer - tasto dx su c: -  proprietà - strumenti.

(Come percorso alternativo: start - accessori- utilità di sistema - utilità di frammentazione dischi)

 

Qui troviamo il pulsante Esegui Defrag: un clik!

 

In questa nuova finestra potremo configurare una deframmentazione pianificata, esempio ogni mercoledì alleore 16,00, il pc eseguirà l’operazione ma noi potremo tranquillamente lavorare.

Ora eseguiamo Analizza disco il computer avvierà l’analisi e ci renderà noto la percentuale di deframmentazione del disco, nel caso sopra 0% quindi è consigliabile eseguirla con un clik su Deframmenta disco, lasciamo lavorare il pc poiché impiegherà del tempo in base al volume di dati presenti, al termine ci renderà una deframmentazione del 100%.

Per eseguire questa operazione talvolta occorre avere i diritti di amministratore, quando occorrono può apparire sul pulsante di deframmenta lo scudetto giallo e blù, ma se noti i dati immettiamo nome  e password. 

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Windows: rallentamenti del pc:

Può capitare che durante le nostre attività davanti il pc si riscontrino rallentamenti del sistema, mentre il disco rigido lavora al massimo, sicuramente la causa è una applicazione che effettua molti accessi al disco quindi di conseguenza le altre applicazioni vengono rallentate considerevolmente.

Scopriamo quali sono le applicazioni colpevoli:

digitiamo: ctl-alt-canc  apparirà lo schermo di windows  con diverse opzioni scegliamo:  Avvia gestione di attività si aprirà una finestra: gestione attività di windows:

 

Ora selezioniamo: Monitoraggio risorse e Memoria:

 

Nella prima riga noteremo che in questo caso  Internet  explorer  è il programma che

 utilizza la quantità maggiore di memoria ram: nella colonna  Working set (KB),

vedremo i KB usati per svolgere la sua attività.

Le considerazioni ora possono essere molteplici: se si tratta di un programma non

 necessario potrebbe essere conveniente disinstallarlo o sostituirlo con un altro similare meno esoso.

Potreste scoprire di avere dei programmi sconosciuti provenienti  

che dalla rete internet e sul  pc a nostra insaputa, quindi una bella analisi del solo indispensabile.

Teniamo in uso sempre il minimo numero di programmi.

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Desktop di windows senza icone e cartelle che non si aprono 

Quando esplora risorse si blocca e le cartelle non si aprono più:
 possiamo riavviare nuovamente l'applicazione utilizzando la combinazione dei tasti
CTRL+SHIFT+ESC si aprirà la finestra di gestione delle attività di Window: ora un clik su
NUOVA ATTIVITA e digitiamo Explorer.exe quindi premiamo INVIO.


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Impossibile disinstallare perchè il file è in uso 

Vogliamo disinstallare un programma ma windows ci dice che è impossibile perchè il file è in uso, ma visto che noi non l'abbiamo avviato chi lo usa? Semplicemente Windows stesso, infatti ogni qualvolta accendiamo il pc il programma incriminato viene avviato automaticamente, quindi lo dovremo inibire.
 In questo caso ci può venire in aiuto CCleaner (free), infatti recandoci alla pagina di gestione di avvio dei programmi, potremo intervenire sulla voce interessata. Come potete vedere sotto le voci in grassetto sono attive, mentre quelle di colore grigio chiaro no. Occorre andare con il mouse sopra la voce cliccare con il tasto dx e scegliere se disattivarla o cancellarla, dopodichè il programma si lascerà disinstallare. L'inibizione di alcuni programmi velocizza l'avvio di Windows, ma attenzione a non disattivare l'avvio dell'antivirus o altro non conosciuto.
ingrandisci
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WIN 7:  Impedire ad un programma di connettersi ad un indirizzo web.

 

Spesso alcuni programmi connettendosi autonomamente sottraggono banda preziosa....

vedi guida in formato pdf

 

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Windows 7 Alleggerire windows temporaneamente per favorire l'uso di una applicazione:  


in presenza di un PC con memoria ram limitata (2-3 gb) potrebbe essere utile disattivare automaticamente il sistema "AERO" di windows, al fine di  ottenere una "performance "migliore durante l'uso di un programma: per fare ciò clicchiamo sulla sua icona con il tasto dx e scegliamo Proprietà, quindi Compatibiltà, spuntiamo le caselline Disattiva Temi visivi e Disattiva composizione del desktop. Successivamente all'avvio del programma WIndows disattiverà il sistema grafico AREO mentre alla chiusura ritornerà attivo.
 
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Come eliminare i processi di stampa bloccati:

Capita di lanciare una stampa, ma poi non va a buon fine perché il processo è bloccato, agiamo su ANNULLA ma di fatto non otteniamo risultato perché il pc sembra dedichi lì tutte le sue energie, facendoci  perdere diverso  tempo prezioso.  Occorre una strategia alternativa:

 clicchiamo sul logo di windows  digitiamo cmd  (cerca programmi e file) quindi invio, si aprirà la finestra nera del dos dove digiteremo net stop spooler , invio e riceveremo un messaggio di conferma dell’arresto del servizio.

 

 

Per fare pulizia dei file che ci bloccano andremo nel disco C (risorse del computer)quindi nelle cartelle:   Window,Sistem32,spool,PRINTERS. Ora cancelliamo tutti i file con estensione .DHD, .SHD, .SPL.

Abbiamo sbloccato e ripulito, ora possiamo continuare il nostro lavoro!

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Windows 7 elenco dei dati recenti che non appare nel menù "Start"

Soluzione 1)
Premere con il tasto Dx del mouse nell'area dei collegamenti nel menù (icona Windows) poi: Proprietà - Menù Start - Personalizza - spunta Elementi Recenti, APPLICA.
Ora avremo la voce che ci mostra i file aperti recentemente nel menù di Window.

Soluzione 2)
Valido x windows XP - Vista - win7
Windows tiene in memoria l'elenco degli ultimi documenti aperti nelle cartella: Dati Recenti,
ma se vogliamo attivare la visualizzazione degli ultimi file eseguiti .
eseguiamo la semplice procedura sotto decritta facendo attenzione ad agire solo su quanto di seguito:

a) DA start Digitare> Regedit
b) Click con il mouse su: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
c) Creare un nuovo valore DWORD nominandolo come> NoRecentDocsHistory (ovviamente se già presente da non creare)
d) Doppio Click su> NoRecentDocsHistory e inserire il valore 0 (zero)
e) Al prossimo riavvio avremo su Windows e altri programmi collegati l'elenco dei file utilizzati in ordine cronologico.
f) Al contrario per non avere l'elenco dei file utilizzati inserire il valore 1.

Prima di iniziare è bene fare un salvataggio completo del registro con : FILE - ESPORTA
click sul file generato per ripristinare i dati precedenti del registro.
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Windows_audio assente nel programma appena avviato, ma gli altri funzionano.

 

Può capitare che durante l’uso di qualche programma audio video o semplicemente  Internet Explorer

   l’audio sia assente,  abbiamo controllato ogni finestra  del pc inerente il suono, ma è tutto regolare, che

     fare?  Reinstalliamo il programma incriminato?

  No…. un momento! probabilmente abbiamo già controllato la sezione audio mixer  nella barra windows

     con il programma  non avviato e vediamo quanto sotto.

 

 I cursori sono al 50% e non vediamo altro.  

 

Ma se avviamo il programma del quale non sentiamo nulla es. Internet Explorer nella pagina di un video di YouTube, vedremo apparire il cursore dedicato di I.E.

Il  suo cursore è sullo zero, trasciniamolo in su (click sx mouse) e riavremo il suono.

 Sapendo ciò potremo anche eliminare alcune colonne sonore fastidiose mentre leggiamo gli articoli

 pubblicati su siti internet,  dopo letto  ricordiamoci di riattivare il suono.

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Windows: bassa velocità di download:

valido per WIN VISTA e WIN 7:

In esegui digitare: cmd    (si aprirà la finestra DOS)
incollate o digitate la seguente stringa:

netsh in tcp set global autotuninglevel=disabled

il sistema vi restituirà Ok se a buon fine ora dovreste avere una velocità maggiore.

(Per tornare alla situazione precedente ecco la stringa:

netsh in tcp set global autotuninglevel=normal)
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Windows: Live Mail Posta Indesiderata
                    

                   Purtroppo vi sono alcuni siti malevoli che una volta visitati riescono a carpire l’indirizzo

                di posta elettronica, successivamente inviano una quantità di spam al limite della sopportazione con indirizzi di partenza diversi, per rimediare..

Vai alla guida

 

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